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Maggio a Palazzo Cozzolongo, Turi: ‘Cultura & armonia’ presenta un mese tra parole, arte, libri e incontri

Dopo un aprile vibrante, la proposta culturale a Palazzo Cozzolongo (via M. Orlandi 10/12, Turi) non rallenta. Anche a maggio, la programmazione a cura dell’associazione ‘Cultura & armonia’ si arricchisce grazie alla rassegna Disordine – Il caos che rigenera, curata da Tekmore Studio, con il sostegno di Willy Green Technology, la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari e il patrocinio gratuito della Regione Puglia. Ma non finisce qui: tra incontri scientifici, moda e letteratura, non mancheranno anche gli eventi extra per chi ama perdersi e ritrovarsi nella cultura.

Eventi della rassegna Disordine – Il caos che rigenera

  • Fino al 2 giugno 2025 Mostra fotografica – Evocazioni.
    Nove studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari: Natasha Antonelli, Davide Bellaggi, Eleonora Bosna, Siria Ettorre, Maria Rita Giordano, Rocco Girardi, Raffaella Mastrorilli, Alessia Pasquino, Antonio Patella, reinterpretano attraverso la fotografia il disordine come chiave di trasformazione. I lavori dei giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Bari indagano il tema del disordine declinato come entropia visiva e concettuale, come potenziale trasformativo, carica simbolica e spirituale, fino ad arrivare a riflessioni più intime. Ogni scatto diventa frammento di un dialogo più ampio in cui il caos si presenta come disgregazione e possibilità di rinascita. Generando così spunti di riflessione unici sul rapporto personale con il disordine, appunto. L’intento è di riconsiderare ciò che appare frammentato o incompleto, per scoprire nel caos una fonte di rinnovamento e creatività.

A cura di Annalisa Ciliberti e Rocky Malatesta. Ingresso libero – Prenota la visita scrivendo su WhatsApp al numero business 080.2369056 oppure chiamando il 320.6699674. 

  • Giovedì 29 maggio, ore 19:00, l’incontro con l’autrice Emanuela Mancino a cura di Irene Martino.
    La professoressa associata di Filosofia dell’educazione e Pedagogia della comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca propone un viaggio tra parole, emozioni e nuovi linguaggi per abitare meglio le relazioni. Ci presenta la sua ultima pubblicazione Capi delicati – Per un nuovo vestiario sentimentale edito da Progetti per comunicare, 2024.

Emanuela Mancino insegna presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha ideato il Laboratorio di Filosofia e Pedagogia del Cinema e il gruppo di ricerca Trame Educative, che dirige, insieme alla Scuola di Autobiografia presso la Casa della Cultura di Milano. È direttrice scientifica, dal 2024, del percorso Graphein-Società di Pedagogia e Didattica della scrittura. È parte del Comitato culturale della Casa della Cultura di Milano. Ha creato e dirige la Scuola di Sguardo, Bellezza e Scrittura presso il Convento dei Cappuccini di Monterosso. E’ membro del Comitato etico della Fondazione Veronesi. Autrice di numerosi articoli e saggi, tra gli ultimi:  Lì, dove ci incontriamo. Appunti per una pedagogia dell’imprevisto (2020); Guardare (Cittadella, 2020); Il filo nascosto. Gli abiti come parole del nostro discorso col mondo (Angeli, 2021). I passi delle donne (2021, Progetti per Comunicare); Educazione e neoliberismi. Pratiche per una comune umanità (Metis, 2022, con M. Rizzo); Capi delicati (2024, Progetti per comunicare).

Eventi extra

  • Venerdì 2 maggio, ore 19:00, Mens sana…in corpore sano: conferenza sul benessere mentale, come raggiungerlo, proteggerlo, riconquistarlo. Modera il dott. Modesto Lerede, intervengono: dott. Vito Cessa, la dott.ssa Grazia Perfido e la dott.ssa Rosa Urbano.
  • Martedì 6 maggio, ore 10:30, presso ISS Pertini-Anelli-Pinto di Turi, Ci vuole un fisico bestiale: l’incontro a scuola con il prof. Vincenzo Schettini. L’autore più pop della fisica italiana racconta la sua “fisica bestiale” agli studenti.
  • Sabato   10 maggio, ore 19:00, Riflessioni allo specchio: mostra di pittura e fotografia.
    Un dialogo artistico tra le opere di Pia Zeverino e gli scatti di Mariella Difonzo. Un piccolo dono artistico sarà offerto a tutti i partecipanti.
  • Giovedì 15 maggio, ore 19:30, Dante porno – Erotico Eretico: l’incontro spettacolo con Trifone Gargano. Un Dante ribelle e inedito tra versi proibiti e risate colte. Modera Tina Ottavino.
  • Venerdì 16 maggio, ore 19:00, La scultura oltre la materia di Francesco Valentini:
    esposizione di opere in marmo dell’artista pugliese, in un percorso che racconta la potenza della forma che emerge dalla pietra.
  • Domenica 18 maggio, ore 19:00, Oman – Arabian Essence: sfilata di moda firmata Emilia Lepore (8LE – Eight LE). Un viaggio nella bellezza materica e cromatica del mondo arabo, tra tessuti naturali e visioni artistiche.
  • Martedì 27 maggio, ore 18:00, la grande festa di comunità perUn anno di Cultura & armonia: finale di stagione in piazza Orlandi tra brindisi, concerti, racconti e nuove visioni per il futuro.

Per aggiornamenti e informazioni dettagliate, segui i canali social di Cultura & armonia, oppure scrivi su WhatsApp al numero business 080.2369056 o chiama il 320.6699674. Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato.

Comunicato stampa a cura di Tekmore Studio

Didascalie foto: 1) foto di Davide Bellaggi (Accademia Belle Arti-Bari); 2) Emanuela Mancino.

Vera Gheno

‘Cultura e Armonia’ presenta il programma di aprile a Palazzo Cozzolongo a Turi

Dopo un marzo ricco di eventi, la stagione culturale di ‘Cultura & Armonia’ prosegue con un aprile denso di incontri, tra letteratura, arte e approfondimenti sulle opportunità economiche per il territorio. Tutti gli eventi si terranno presso Palazzo Cozzolongo (via M. Orlandi 10/12, Turi), che si conferma spazio di incontro e riflessione.

Al centro della programmazione resta la rassegna Disordine – Il caos che rigenera, curata da Tekmore Studio per l’Associazione Cultura & Armonia, con il supporto di Willy Green Technology, il patrocinio gratuito della Regione Puglia e la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

PROGRAMMA DI APRILE

📌 Giovedì 3 aprile, alle ore 19:00 si terrà l’incontro con Vera Gheno, sociolinguista, traduttrice ed esperta di comunicazione digitale, che presenterà il suo ultimo libro “Grammamanti. Immaginare futuri con le parole” (Einaudi, 2024). Un dialogo sulle parole e il loro potere di costruire mondi nuovi. L’evento, curato da Irene Martino, si inserisce all’interno della rassegna Disordine – Il caos che rigenera, curata da Tekmore Studio per Cultura & armonia.

Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per 20 anni con l’Accademia della Crusca. Dopo 18 anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 è ricercatrice a tempo determinato all’Università di Firenze. Ad aprile 2024 è uscito “Grammamanti. Immaginare futuri con le parole”, per Einaudi, la sua sedicesima monografia. Conduce, per Il Post, il podcast “Amare Parole”. Si occupa prevalentemente di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione.

📌 Venerdì 11 aprile, alle 19:30, per l’edizione speciale di Oscar del Libro, Manila Gorio, direttrice di Political Tv presenta l’incontro con l’attore Ettore Bassi e Debora Iannotta che ci parleranno del loro libro:  “Dio, come mi amo… Per amarti di più!”, con prefazione di Roberto Vecchioni (Graus Edizioni 2025). Un appuntamento dedicato agli amanti della lettura e un riconoscimento per valorizzare le opere editoriali più significative dell’anno.

📌 Lunedì 14 aprile, alle 18:00, avrà luogo il convegno: Misure agevolative per PMI, imprenditoria femminile e giovani. Un importante incontro per approfondire le opportunità di crescita economica del territorio, con esperti e rappresentanti delle istituzioni, moderati da Fabio Francesco Topputi (Consigliere Comunale di Turi). Interverranno:

  • Antonio De Vito (Direttore Puglia Sviluppo)
  • Alessandro Delli Noci (Assessore Regione Puglia allo Sviluppo Economico)
  • Lucia Parchitelli (Presidente Commissione Lavoro Regione Puglia)
  • Marica Longo (Consigliera CDA Puglia Sviluppo)

📌 Mercoledì 16 aprile, alle 19:00, si inaugura la mostra fotografica “Evocazioni“, organizzata con l’Accademia di Belle Arti di Bari e curata da Annalisa Ciliberti e Rocky Malatesta in collaborazione con Tekmore Studio, nell’ambito della rassegna Disordine – Il caos che rigenera.

Nove studenti dell’Accademia esplorano attraverso la fotografia il tema del disordine. Interverranno: Antonio Cicchelli, Direttore ABABA e Roberto Sibilano, Vicedirettore ABABA e i curatori Annalisa Ciliberti e Rocky Malatesta. Durante la serata saranno presentati i lavori esposti da Natasha Antonelli, Davide Bellaggi, Eleonora Bosna, Siria Ettorre, Maria Rita Giordano, Rocco Girardi, Raffaella Mastrorilli, Alessia Pasquino, Antonio Patella. I giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Bari restituiranno visioni personali e multidimensionali che indagano il tema del disordine declinato come entropia visiva e concettuale, come potenziale trasformativo, carica simbolica e spirituale, fino ad arrivare alle riflessioni più intime. Ogni scatto diventa un frammento di un dialogo più ampio in cui il caos si presenta come disgregazione e possibilità di rinascita. Generando così spunti di riflessione unici sul rapporto personale con il disordine, appunto. L’invito per lo spettatore è quello di riconsiderare ciò che appare frammentato o incompleto, scoprendo nel caos una fonte di rinnovamento e creatività, una lente nuova attraverso cui osservare anche il mondo interiore, dove la discontinuità può rivelarsi il motore di una crescita personale e collettiva.

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile fino al 29 maggio.

Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma, visita i canali social di ‘Cultura e Armonia’ o il sito culturaearmonia.it

Comunicato stampa a cura di Tekmore Studio

Palazzo Cozzolongo

Prosegue a Palazzo Cozzolongo di Turi la proposta culturale di ‘Cultura e Armonia’

La stagione continua ad arricchirsi di proposte in collaborazione con le associazioni e i partner del territorio e tanti sono gli incontri e i momenti di socialità ospitati all’interno delle eleganti sale di Palazzo Cozzolongo (via M. Orlandi 10/12, Turi). Al centro della programmazione resta la rassegna “Disordine – Il caos che rigenera”, organizzata dall’Associazione’ Cultura e Armonia’ e curata da Tekmore Studio, grazie al supporto di Willy Green Technology, con il patrocinio gratuito della Regione Puglia (concesso con decreto 380 del 5/9/2024) e la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari. “Disordine” continuerà a proporre eventi capaci di aprire nuovi spazi di riflessione per ispirare trasformazioni e visioni inedite per il futuro del nostro territorio.

Il calendario del mese di marzo a Palazzo Cozzolongo, Turi

Nell’ambito della rassegna “Disordine – Il caos che rigenera”, l’appuntamento del mese è dedicato alla letteratura:

*Giovedì 20 marzo, alle 19:00, l’incontro letterario curato dalla professoressa Irene Martino è con Claudia Durastanti. L’autrice, tra le voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea, ci coinvolgerà con il suo ultimo romanzo “Missitalia” (La nave di Teseo, 2024). Un’opera ricchissima di intuizioni che ci fa scoprire un Meridione inedito, in cui nel bene e nel male, sono le donne a prendere l’iniziativa. Un luogo, la Val d’Agri, in Lucania. Tre donne, Amalia Spada, Ada Barbaro e A. Tre tempi, l’epoca di Garibaldi, gli anni cinquanta e un futuro prossimo: l’ultimo lavoro di Claudia Durastanti si articola così, mescolando realtà e fantasia, generi, echi e stili letterari diversi. Amalia Spada detta Madre ospita nel suo mausoleo di caverne Rosa, Elisabetta, Amanda e altre persone raminghe. Collabora con don Andrea che costruisce una fabbrica tessile in questo Sud dimenticato dal mondo ma finisce per essere abbandonata da tutti, mentre le sue ragazze consumano una vendetta sanguinosa su un tenente. A diciannove anni Ada lavora alla rivista del Magnate e nel corso di una missione antropologica in Lucania percorre i luoghi della comunità di Madre. Resta incinta, abortisce, diventa una spia. Nata nel 2051, A ha vissuto con il padre militare in val D’Agri, da lì è partita per la Luna, ma quando scopre di essere malata, desidera tornare indietro per riassaporare la parola Fine.

Claudia Durastanti (Brooklyn, 1984) è scrittrice e traduttrice dall’inglese. Il suo romanzo d’esordio “Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra” (2010), ha vinto il premio Mondello Giovani. Ha pubblicato “A Chloe, per le ragioni sbagliate” (2013), “Cleopatra va in prigione” (2016) e “La straniera” (La nave di Teseo 2019), finalista al Premio Strega, tradotto in più di 25 paesi e tra i migliori libri del 2022 per il “New Yorker”. Ha una rubrica di musica su “Internazionale”. Cura i libri della Tartaruga.

Eventi extra a Palazzo Cozzolongo, Turi

*Venerdì 7 marzo, ore 19:00: inaugurazione della mostra di Monica Notarnicola (visitabile fino al 31 marzo). Fotografa appassionata, capace di comunicare attraverso la luce in modo profondo e toccante, esplora l’animo umano attraverso immagini intense e suggestive. La sua fotografia utilizza la luce come strumento narrativo e va oltre il visibile, trasformando la materia in poesia ed evocazione. Nella serie “Danza dei Cinque Elementi”, ispirata dal Feng Shui, bilancia i cinque elementi naturali, creando armonia tra corpo e spirito. Relatrice dell’incontro Lilly Susca. Interverrà Monica Notarnicola, autrice degli scatti.

*Martedì 18 marzo, ore 18:30: incontro con l’autore Beppe Convertini, curato e condotto della giornalista Maria Liuzzi, volto di Telenorba. Il conduttore di “Uno mattina in famiglia” (Rai1), Beppe Convertini, ci propone il suo ultimo libro “Il Paese azzurro” (Edizioni RaiLibri), presentato a Casa Sanremo nella sezione “Writers”. Un viaggio alla scoperta delle coste della nostra Italia e del suo mare. Un racconto del mare italico, il più bello al mondo, delle sue tradizioni storiche, culturali, che ha raccolto per il suo programma tv “Storie di Mare”, su Rai1.

*Giovedì 27 marzo ore 19.00: convegno a cura di Vito Amoruso dal titolo “L’impronta spagnola nei riti della Settimana Santa in Puglia”: si discuterà di analogie e differenze sul tema con il professor Salvatore Camposeo, docente UniBa, il professor Giovanni Schinaia dell’Arciconfraternita del Carmine di Taranto e Don Luciano Rotolo. Durante la serata si darà spazio all’esposizione fotografica di Domenico Tangro.

*Venerdì 28 marzo ore 19:00: incontro poetico con Ivana Luisi, autrice della collana corale “I poeti di Ponte Vecchio”. Ivana Luisi presenterà una selezione delle sue poesie, concentrandosi sul tema centrale della solitudine. Esplorerà le diverse sfaccettature di questo sentimento, accompagnando i versi con una breve riflessione sulla sua esperienza personale che ha dato origine a queste opere. Relatore: Paolo Valerio.

*Sabato 29 marzo, ore 18:30: conferenza dal titolo “La morte è un giorno che vale la pena vivere – Un inno rosacrociano alla vita”. Marco Paolini, membro dell’AMORC, condividerà il suo rapporto personale con la morte, riflettendo anche sull’esperienza della perdita di suo figlio. La presentazione è concepita per essere un “inno alla vita”, offrendo ispirazione sia a coloro che credono nell’esistenza di un mondo oltre la materia, sia a chi non condivide questa visione. Presenta la dott.ssa Maria Pia Iurlaro, responsabile APS AMORC Bari.

Per tutte le info e gli aggiornamenti è possibile consultare i canali social di Cultura e Armonia e il sito culturaearmonia.it. Per restare aggiornati è possibile consultare i canali social di Cultura e Armonia e il sito culturaearmonia.it.

Comunicato stampa a cura di Tekmore Studio

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Luce sugli altari. L’incontro per presentare i lavori di restauro dei tesori rinascimentali di Stefano da Putignano a Turi

La cittadinanza turese e la stampa sono invitati all’incontro pubblico del prossimo 9 agosto, alle ore 20:00, presso la Chiesa Madre Santa Maria Assunta in Cielo di Turi. L’evento, promosso da don Luciano Rotolo, Arciprete di Turi, Emanuele Ventura, Presidente onorario dell’APS Cultura & Armonia e Giovanna Giannadrea, Amministratrice unica di Willy Green Technology, vedrà la partecipazione di esperte di arte per approfondire le attività di restauro che interesseranno le sculture dei tre altari di Turi del maestro del Rinascimento meridionale Stefano da Putignano. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia della Chiesa Madre di Turi, dall’associazione Cultura & Armonia e da Willy Green Technology, a seguito dell’approvazione dei progetti restaurativi da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Bari.

 Interverranno:

  • Dott.ssa Clara Gelao, già Direttrice della Pinacoteca Provinciale di Bari, studiosa di museologia, didattica museale e arte dell’Italia meridionale (in particolare di scultura) dal Quattrocento al Settecento.
  • Don Luciano Rotolo, Arciprete di Turi.
  • Rosanna Guglielmo, Progettista e restauratrice esecutiva del sito.
  • Emanuele Ventura, Presidente onorario dell’APS Cultura & Armonia, promotore dell’iniziativa.
  • Giovanna Giannandrea, Amministratrice unica di Willy Green Technology, promotrice dell’iniziativa.

Per ulteriori informazioni: Chiesa Madre Santa Maria Assunta in Cielo, Piazza Chiesa 1, Turi.

PS. La foto della Madonna di Terrarossa è di Gianluca Ferrulli

Figura femminile

29 maggio, Turi: inaugurazione di Palazzo Cozzolongo, sede dell’APS Cultura & Armonia

I promotori dell’iniziativa sono lieti di condividere un momento storico: l’inaugurazione di Palazzo Cozzolongo (via Maggiore Orlandi 10, Turi) come sede dell’Associazione Cultura & Armonia, che segna il ritorno del gioiello architettonico turese alla sua antica grandezza. “Cultura & Armonia – si legge nel comunicato stampa – è il risultato dell’impegno congiunto del visionario imprenditore e filantropo Emanuele Ventura, presidente onorario dell’associazione e di Giovanna Giannandrea, amministratrice unica di Willy Green Technology. Due figure di spicco, da anni impegnate nella promozione delle arti, della musica e della cultura, hanno unito le forze per creare un’organizzazione volta a valorizzare le eccellenze e le tradizioni della nostra regione”. “L’obiettivo di Cultura & Armonia – prosegue il comunicato – è ambizioso: permettere alle giovani menti pugliesi di formarsi e rimanere in Puglia, contribuendo così al suo progresso, al fine di lasciare alle generazioni future una regione ancora più ricca di opportunità e di bellezza”.

La scelta di Palazzo Cozzolongo come sede istituzionale dell’associazione non è casuale

“Lo storico edificio fu realizzato alla fine del 700 per volontà di due importanti personalità del territorio: Modesto e Domenico Cozzolongo. Modesto, canonico della Collegiata di Turi, è stato il primo insegnante della scuola pubblica turese. Suo fratello Domenico, proprietario terriero e viticultore, invece, è ricordato come pioniere nella produzione e commercializzazione oltre i confini regionali del vino primitivo. Il palazzo, ricco di affreschi e fregi, è stato restaurato e restituito alla comunità come spazio multifunzionale per ospitare un caffè letterario e aree dedicate alla formazione, alle arti, al teatro, alla musica e alla socialità. Inoltre, presso la sede di Cultura & Armonia ci si impegna a costruire una rete virtuosa di realtà associative che possano collaborare per sostenere la cultura locale”.

L’inaugurazione sarà celebrata mercoledì 29 maggio, a partire dalle 18:30, con una serie di performance che coinvolgeranno: la Banda Musicale Cittadina “Don Giovanni Cipriani” – Città di Turi dell’Associazione Musicale “Maria SS. Ausiliatrice”, il Conturcoro e la Conturband, la pianista Cinzia Maurantonio e il Gruppo Folkloristico Città di Palagianello. Gli spettacoli animeranno il centro cittadino turese e le aree circostanti Palazzo Cozzolongo: ovvero via Maggiore Orlandi 10, Piazza Silvio Orlandi e via Giuseppe Orlandi.

Il programma completo

Alle 18:00 si parte con la conferenza di presentazione dedicata alla stampa e alle istituzioni. Relatori: Emanuele Ventura, Presidente onorario di Cultura & Armonia, responsabile delle politiche aziendali Willy Green Technology; Giovanna Giannandrea, Amministratrice unica Willy Green Technology; Aldo Patruno, Direttore Generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia; Lucia Parchitelli, Presidente della VI Commissione Cultura della Regione Puglia; Egidio Patarino, Architetto; Rosanna Guglielmi, Restauratrice. Moderatore: il giornalista Livio Addabbo. Sindaci presenti: Ippolita Resta Sindaca di Turi; Domenico Lasigna Sindaco di Palagiano; Francesco Intini Sindaco di Noci; Giuseppe Gasparri Sindaco di Palagianello; Lorenzo Netti Sindaco di Sammichele di Bari. Alle 18:30, prendono il via le celebrazioni ufficiali che segnano l’inizio di un nuovo capitolo nella storia culturale della Puglia. In Piazza Silvio Orlandi si esibirà il Conturcoro, un coro di 12 elementi, formato da bambini dai 7 ai 14 anni, che canterà brani di successo della tradizione pop. Con la partecipazione dei figuranti del Gruppo Folkloristico Città di Palagianello. Alle 18:50, in via Giuseppe Orlandi, la Banda Musicale Cittadina “Don Giovanni Cipriani” – Città di Turi dell’Associazione Musicale “Maria SS. Ausiliatrice” eseguirà temi delle celebri colonne sonore composte da Ennio Morricone.  Alle 19:15, la Conturband invaderà le strade del centro con una performance dedicata al cinema e alle colonne sonore che partirà da via Giuseppe Orlandi e si concluderà in via Maggiore Orlandi. Alle 19:45, in via Maggiore Orlandi 10, si terrà il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni e l’avvio delle visite a Palazzo Cozzolongo. Alle 20:00, la pianista Cinzia Maurantonio si esibirà in un repertorio classico nella sala del Caffè Letterario ‘Cecilia Mangini’ del Palazzo turese.

Ufficio stampa Cultura & Armonia – comunicazione@tekmore.it

Didascalie foto: 1) La facciata esterna di Palazzo Cozzolongo in via Maggiore Orlandi a Turi; 2) Particolare della volta del salone del palazzo, decorazione in stile eclettico – pompeiano (foto Fabio Zita)

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‘Ave Maria’, da preghiera a concerto. Il 21 maggio, a Turi, esibizione del soprano Angela Lomurno

Un canto dolcissimo dedicato alla Vergine, che attraversa secoli di storia della musica per raggiungere l’oratorio della chiesa di Maria Santissima Ausiliatrice, a Turi, dove il 21 maggio alle 20 il soprano Angela Lomurno terrà il concerto Ave Maria, accompagnato dal quintetto d’archi dell’Orchestra della Magna Grecia con arrangiamenti di Angelo Basile.

Promosso dall’Associazione Chi è di scena?! con il patrocinio del Comune di Turi, l’evento rientra nell’ampia programmazione del Festival del Belcanto, perla del panorama lirico pugliese alla sua XIV edizione, portato avanti dal clarinettista e direttore d’orchestra Ferdinando Redavid. Un concerto immaginato come un dialogo sublime tra il soprano e gli strumenti – Francesco Sacco (primo violino), Emanuela Di Palma (secondo violino), Gregorio Giamba (viola) e Piero Dattoli (violoncello) -, che si pone come fine la valorizzazione dell’oratorio e la sua ristrutturazione, grazie anche agli sponsor che sostengono l’iniziativa, come la Willy Green Technology.

Non casuale la scelta della preghiera più famosa al mondo nel mese che la liturgia dedica tradizionalmente alla Madonna. In quel “Χαίρε, Μαρία” (Kàire, Maria) – in greco “Rallegrati, Maria” – riportato nel Vangelo di Luca, è racchiuso il senso di un’iconografia vastissima, dall’ “Annunciazione” più antica della storia dell’arte, databile al III secolo d.C., che si trova a Roma, nelle catacombe di Priscilla. Così anche la musica, attraverso linguaggi diversi, ha immortalato la visita dell’Angelo Gabriele a Maria. Interessante il repertorio di Angela Lomurno, diplomata al conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, una notevole esperienza concertistica in Italia e all’estero: si comincia con l’Ave Maria di Charles Gounod, composta nel 1859 sul tema del Preludio n. 1 in Do maggiore tratto dal I libro del Wohltemperirte Clavier (Clavicembalo ben temperato) di Johann Sebastian Bach. Si pensi che questa citazione ha contribuito, insieme alla straordinaria opera di Felix Mendelssohn Bartholdy, alla riscoperta, in tempi tutto sommato recenti, del compositore tedesco, a lungo dimenticato dopo la scomparsa nel 1750.

Appare curiosa l’origine dell’altrettanto nota Ave Maria di Franz Schubert: fu scritta nel 1825 come Ellens dritter Gesang, cioè “La terza canzone di Ellen”, parte di 7 lieder Op. 52 sul poema The lady of the Lake di Walter Scott, tradotto in tedesco da Adam Storck. Solo in seguito il lieder, dal grande potere evocativo, fu adattato al testo latino dell’Ave Maria e ancora oggi è eseguito in numerose celebrazioni, sebbene non sempre tollerato da alcuni puristi della liturgia.

In programma anche brani meno noti al grande pubblico, dall’essenza profondamente pugliese: ne sono esempi il Salve, Maria di Saverio Mercadante, compositore nativo di Altamura, o l’Ave Maria di Astor Piazzolla, re del tango argentino di origini tranesi, che, con sincera fede, ha dedicato alla Madre di Gesù una delle sue composizioni più belle.

Presentato da Rosita Rossi, il concerto, rientrante nel Piiil Cultura in Puglia – piano strategico regionale della cultura, sarà un’occasione per immergersi nella meraviglia senza tempo di un’invocazione tutta umana, che la musica e l’arte elevano fino al cielo stellato.

Sebastiano Coletta, Ufficio Stampa Festival del Belcanto (3336553236 – sebastiano.coletta@hotmail.it)

Serena Greco (3487649373 – grecoserenags@gmail.com)

Didascalie foto: 1) locandina del concerto; 2) Ferdinando Redavid, direttore; 3) Angela Lomurno, soprano

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9 e 10 settembre: ‘Festa del Borgo Antico’ a cura della Pro Loco di Turi. L’8, alla cappellina, si celebra la Madonna della Grazia

A TURI il termine della stagione estiva è rappresentato dalla “Festa del BORGO ANTICO e SAGRA delle DELIZIE turesi: trònere, percoche e faldacchea“, organizzata dalla PRO LOCO di Turi con il Patrocinio del Comune di Turi, in programma SABATO 9 E DOMENICA 10 SETTEMBRE nell’accogliente e suggestivo Centro Storico di Turi. L’evento, ideato e realizzato dalla Nuova Pro Loco ormai da anni, è una delle manifestazioni più attraenti del panorama turese che vede protagonisti il borgo e i suoi abitanti. Già dal 30 agosto, tuttavia, la stradina della Madonna della Grazia si riempie di fedeli e devoti che si raccolgono intorno alla splendida minuscola Cappellina con il campaniletto a vela per l’inizio della consueta e partecipata Novena in preparazione alla festa dell’8 settembre, giorno in cui è venerata la ‘Madonna della Grazia’. Piccolissima, edificata con ogni probabilità nel ‘700, stretta in un angolo dell’omonima via, è caratterizzata dal sobrio campaniletto a vela. All’interno un grazioso altare con l’effigie della Vergine Bambina. VENERDI’ 8 SETTEMBRE, in occasione della festività della Natività di Maria, qui alle ore 8,30 e 19,00 si svolgeranno i riti religiosi.

L’inaugurazione della Festa del Borgo Antico, invece, è prevista per SABATO 9 SETTEMBRE alle ore 20,30 in Piazza S. Orlandi con l’intervento delle autorità civili, religiose e militari e l’apertura degli stand di degustazione delle delizie turesi con l’animazione a cura della locale Radio Sveglia e del Corpo di Ballo del M°. Lattarulo. A seguire, nello spazio adiacente la Chiesa di San Rocco, ci sarà “Viaggio tra le colonne sonore di Ennio Morricone” – Spettacolo Musicale a cura dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari. La serata si concluderà in Piazza Cap. Colapietro con lo spettacolo di musica popolare “Etnikàntaro” – Tradinnovazione Meridionale.

Nel percorso del Borgo Antico di Turi tra i vari stand si potranno conoscere e degustare le delizie turesi quali: i trònere, saporitissime brasciole di carne, le prelibate percoche e l’esclusiva faldacchea, dolce di mandorla dal cuore di pan di spagna dal gusto eccellente e raffinato. Si continua alle ore 20,00 di DOMENICA 10 SETTEMBRE in Piazza S. Orlandi con l’apertura degli stand di degustazione delle delizie turesi con l’animazione ancora una volta a cura della locale Radio Sveglia e del Corpo di Ballo del M°Lattarulo. Alle ore 21,00 di DOMENICA 10 SETTEMBRE in Piazza Cap. Colapietro ci sarà lo Spettacolo Comico di “Enzo & Sal Ciro Giustiniani” di Made in Sud – Presenta Veronica Pellegrino – Dj set Santibyron.

La festa si svolgerà in un itinerario multisensoriale che coinvolgerà, valorizzandolo, l’intero Borgo con un piccolo Mercatino dell’artigianato, una Mostra di Fotografia e Arte Pittorica, una Mostra della civiltà contadina, Artisti di Strada e mascotte di personaggi televisivi. Sarà disponibile un tour guidato del Centro Storico tra monumenti, storia e tradizioni a cura dell’Associazione ‘il Viandante’ con appuntamento alle ore 18 del 9 e 10 settembre in Piazza S. Orlandi previa prenotazione al 338/3043398. Collaboreranno all’evento l’Associazione “La Faldacchea”, l’Associazione Mule del Tiro del Carro di Sant’Oronzo, l’Associazione “Il Viandante”, Radio Sveglia e il Comitato per il Rilancio del Borgo Antico di Turi.

Didascalie foto di Fabio Zita: in alto, la celebrazione della Messa alla Cappellina della Madonna della Grazia l’8 settembre 2022; in basso, l’inaugurazione della Festa del Borgo Antico 2022, con l’arciprete Don Giovanni Amodio, la Sindaca Tina Resta e la presidente della Pro Loco Rina Spinelli

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“La città nelle nostre mani”. Corso di formazione per sindaci e amministratori

Il 20 gennaio 2023 prende ufficialmente il via il corso di formazione per Sindaci e Amministratori organizzato e promosso dall’Associazione “Cercasi un fine” – presieduta da don Rocco D’Ambrosio – e dalle Presidenze dei Consigli Comunali di Alberobello, Martina Franca, Putignano, Turi e Noci. Il percorso formativo prevede nove incontri, da gennaio a giugno 2023, con relatori di alto profilo e tematiche di approfondimento che intendono, inoltre, offrire un quadro teorico e valoriale che stimoli il confronto con chi già esercita attività amministrativa.

“L’iniziativa intende colmare uno dei vuoti lasciati dai partiti tradizionali per la formazione della nuova classe politico-amministrativa e per offrire ai professionisti, che già operano nelle nostre comunità, un ulteriore momento di confronto e di crescita” spiega Viviano Giuliani, Presidente del Consiglio Comunale di Alberobello. “L’idea sarebbe quella di offrire agli amministratori, presenti e futuri, un percorso formativo qualificante e, quindi, un’occasione di scambio, una “palestra di discussione”, senza appartenenze ideologiche, grazie ai contributi di personalità di alto profilo politico e istituzionale. Un servizio utile all’intera comunità, con già l’idea di estendere il prima possibile questo percorso ai giovani che sceglieranno di avvicinarsi a queste tematiche”. Conclude Don Rocco D’Ambrosio: “La politica è un’arte: diventare di essa artigiani è difficile ma non impossibile”.

Il percorso formativo si terrà ad Alberobello presso la sede del Bibliocenter (ex conceria) in via Barsento. Per informazioni contattare: scuolaconsigli@cercasiunfine.it oppure chiamare direttamente al numero 3389152722.

Ufficio Stampa del Comune di AlberobelloCaterina D. Mansueto

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Morti-sul-lavoro-Italia-striscione

6 dicembre 2022: giornata, di memoria, lutto, riflessione, azione e speranza per il futuro. Per un mondo con zero morti sul/da lavoro

Il 6 dicembre 2022 è il 15° anniversario della orrenda strage operaia della Tyssenkrupp causata dalla omissione dolosa di misure di prevenzione; rimuovere la scadenza sarebbe impossibile ma  soprattutto deleterio e segno di grave rassegnazione; considerato il drammatico reiterarsi di stragi e di morti di lavoratori in Italia e nel mondo negli ultimi decenni (da Torino al Qatar) una serie di associazioni di base di familiari delle vittime e di lavoratori si mobiliteranno perché la memoria di questi eventi non venga tradita e al contrario alimenti, anche nella scia del tentativo di elaborazione dei  lutti e di vicinanza ai familiari,  azioni finalizzate alla prevenzione di eventi analoghi a quello che stiamo ricordando; secondo fonti attendibili (OMS/OIL) nel 2016 nel mondo ci sono stati 2 MILIONI di morti sul lavoro e 90 milioni di anni di vita persi con un rilevante incremento rispetto al 2000; in Italia i morti “ufficiali” per eventi acuti sono almeno (in quanto sottostimati) 1400 ogni anno. Bisogna fermare la strage!

Le associazioni invitano dunque lavoratori, cittadini, associazioni sindacali, studentesche e politiche democratiche ad esprimere nella giornata del 6 dicembre i loro sentimenti di lutto in ricordo delle vittime con drappi neri e con l’accensione di candele (o comunque azioni simboliche simili) e ad organizzare incontri pubblici per riflettere collettivamente su come agire nell’immediato futuro affinché a tutti/e venga garantita la stessa speranza di vita di salute e di benessere lavorativo. Troppe volte abbiamo gridato con rabbia e disperazione “mai più”; oggi dobbiamo concretamente costruire le condizioni perché quello slogan non rimanga solo una vaga speranza.

Le associazioni promotrici: AFEVA-Associazione familiari vittime dell’amianto, Associazione in  memoria di Mattia Battistetti OdV, Familiari delle vittime Tyssenkrupp Demasi, Rodinò, Marzo, Lavoro e salute (rivista) Medicina Democratica, Rete nazionale lavoro sicuro. Numerosissime le adesioni già pervenute. Per ulteriori adesioni e per annunciare la propria presenza: vitototire@gmail.com – 333.4147329.

*Incontro pubblico martedì 6 dicembre 2022 Cassero s. Stefano Bologna, Circolo anarchico A. Berneri  ore 17.30: “Quali azioni per contrastare la strage di lavoratori da Torino al Qatar”.

Vito Totire

Trasporto-carro-5-agosto-2021

Festa Sant’Oronzo: Livio Lerede e Don Giovanni Amodio illustrano il programma

Con la pubblicazione del manifesto ufficiale dei solenni festeggiamenti in onore di Sant’Oronzo e con l’arrivo del Carro trionfale in piazza, posizionato la mattina del 5 agosto, l’aria di festa comincia a farsi sentire. È certamente un’atmosfera ancora compassata anche quest’anno e sempre per via dell’emergenza Covid-19, ma pervasa da un grande e diffuso sentimento di rivivere le feste degli anni passati. A questa malinconia si cerca di ovviare come meglio si può e con un grande sforzo collettivo messo in atto dai soggetti coinvolti, che nonostante le difficoltà del momento cercano di rendere omaggio al nostro Santo protettore come meglio possibile.

Livio Lerede, presidente del Comitato Feste Patronali, sottolinea questo impegno: “Anche quest’anno la nostra Festa è di difficile gestione per via della pandemia, mancheranno alcuni momenti importanti, ma abbiamo fatto un passo avanti rispetto allo scorso anno con la possibilità di avere i concerti bandistici ­- in collaborazione con la Regione Puglia e il progetto ‘Cuore di Banda’ –  maggiori luminarie, il ritorno del fuoco serale il 26 e del Luna Park. Tutti gli altri spettacoli previsti e gli appuntamenti religiosi più importanti devono essere rigorosamente all’aperto e con posti a sedere. Purtroppo la Prefettura di Bari non ci ha dato l’autorizzazione per svolgere il Corteo Storico e le attività collaterali previste per il 24 agosto ed è stato sostituito dagli sbandieratori che si muovono in forma itinerante come le bande. Un aiuto che mi preme chiedere è a riguardo del nostro Carro, verso il quale auspico maggiore attenzione anche da parte dell’Amministrazione comunale che potrebbe utilizzare il “Bonus Art” per lavori di recupero e miglioria di beni mobili e immobili legati all’identità di un paese o attivare una raccolta fondi tra privati, in maniera trasparente e con costi che possono essere scaricati fiscalmente come avvenuto per il Colosseo di Roma”.

Anche il nostro arciprete Don Giovanni Amodio si sofferma sulle limitazioni alle quali siamo sottoposti: “Ci dobbiamo attenere alla lettera stilata dai Vescovi di Puglia in merito alle processioni anche se la Conferenza Episcopale Italiana ha dato esito diverso. In Puglia, purtroppo, sono ancora vietate prudentemente le processioni. Quindi, durante l’Undena, sarà Sant’Oronzo a farsi pellegrino ed a visitare le Parrocchie. Il 26 sera, alle 19, ci sarà un bellissimo momento: la celebrazione eucaristica vedrà la presenza, oltre che del nostro Vescovo, anche delle comunità cristiane di Surbo e Botrugno, nostri paesi gemellati nel culto di Sant’Oronzo, e con i rispettivi Sindaci ci recheremo in corteo verso la Chiesa Madre per collocare il reliquiario con la Sacra Reliquia di sant’Oronzo nella teca posta nella cappella ad egli dedicata. A questo proposito confido nella generosità dei fedeli e un aiuto per la raccolta fondi destinati a questa fondamentale opera che finalmente dona la visione della reliquia del Santo a tutta la comunità in maniera perpetua”.   

Foto: in apertura, il trasporto del Carro in piazza ad opera del Comitato Feste Patronali nella prima mattinata del 5 agosto. Al centro, Don Giovanni Amodio con il Reliquiario di Sant’Oronzo. In basso, la cappella di Sant’Oronzo nella Chiesa Matrice appena restaurata e con la teca che dal 26 agosto ospiterà stabilmente il Reliquiario di Sant’Oronzo (foto Fabio Zita)